Paflasmòs

Visualizzazione post con etichetta Armi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Armi. Mostra tutti i post

martedì 10 marzo 2026

Voglia di Pace... (aggiornato col dipinto) #liberacondivisione



Forse qualcuno non capirà quello che penso, 
o più facilmente non vorrà far la fatica di chiedersi 
se ci sia, almeno in parte, del vero.

"WHY?", Sangue e Clorofilla - il grido degli Alberi, di eli the worst
 libera interpretazione della foto storica sottostante, opera di Hasso Pepsi Scheele




C'è molto malessere, di questi Tempi. Un malessere che si manifesta in modi opposti, come quando un colore all'acqua si scioglie e si divide.

Ci sono persone che accolgono l'Altro, se potessero, condividerebbero più di quanto non riescano, in termini di tempo, spazio, denaro, lavoro, cultura.

Ci sono persone che negano, rifiutano e arrivano persino ad uccidere l'Altro per paura di perdere più di quanto non riescano, in termini di tempo, spazio, denaro, lavoro, cultura.

domenica 31 dicembre 2017

Clicca e ascolta "MA E' NATALE O IL 25 DICEMBRE?" Condividi "Bastiàn Contrario"

25/12/17
43a Puntata: 
Radio Pirata - la Radio nella Radio
presenta:
Bastian Contrario_Ma è Natale o il 25 dicembre?
Radio Pirata - la Radio nella Radio in onda 
Lunedì ore 19.00 su www.yastaradio.com 
Lunedì ore 21.00 su Radio RCS 
(91.5fm Basso lago di Garda e 98.6fm Bassa Veronese e Lessinia)
in replica al Giovedì alle 11.00 su www.yastaradio.com
in replica la Domenica alle 23.00 su www.yastaradio.com
oppure... dal podcast di www.radiorcs.it

Bastiàn Contrario:
"MA E' NATALE O IL 25 DICEMBRE?"
per l'ascolto clicca QUI

clicca su "Continua a leggere...»" per il testo

Ma che bello!
E’ Natale!
Siamo tutti più buoni!
Ma la finiamo di sparare cazzate?
O meglio, la finiamo pure di sparare per davvero?

lunedì 19 dicembre 2016

Il simbolo della guerra era un palloncino...


Il simbolo della guerra era un palloncino 

gonfiato d’elio, 

tutto rosso con una macchia blu.



E l’uomo aspettava i seguaci col suo palloncino allacciato al polso, assolutamente buffo con le sue armi in pugno, l’elmetto e la mimetica, le bombe a mano ed il fucile in spalla.
Aspettava.
Solo, in una grande piazza di cemento.

Passò un bambino, una sera, mentre lui dormiva accanto ad un falò, col suo coltello fra i denti e la pistola sotto il fianco.